JOLLY ROGER (acrilico su tela 100x100cm, 2024)
Ho urlato il mio
Silenzio
Fino a spezzarmi.
Come puoi TU
Non aver sentito?
IL GUERRIERO (acrilico su tela 120x100cm, 2024)
I cittadini non se me accorgono mai, finché non sentono i leoni.
APRIRE (vernici poliuretaniche su tela, 60x40cm, 2024)
Ascolta il battito
Che riempie le vene
e canta.
LO SCUDO (vernici poliuretaniche su tela strappata, lisa, maltrattata, 50x70cm, 2024)
La via del Padre: sempre proteggere.
Aguanile, aguanile mai-mai
Questa serie nasce dallo strazio di un genitore privato del figlio. È un soggetto che mi colpisce dritto al cuore, specchio della mia stessa esperienza.
Dopo l’esplosione iniziale del dolore, il linguaggio materico cambia: l’acrilico cede gradualmente il passo a vernici poliuretaniche, densi veleni che si consolidano in un rosso e un blu intensi — il fuoco della forgia e la determinazione del guerriero.
Come un padre fa appello alla sua forza primordiale per onorare le proprie responsabilità, così queste opere invocano il mito di Ogun, la divinità guerriera che apre i sentieri e che non può essere fermata.
È una testimonianza dedicata alle mille storie di padri e figli tenuti lontani: ne racconta le ferite devastanti e le battaglie affrontate con riluttanza, celebrando la necessità costante di aprire nuove vie, di non arrendersi mai, e sempre Proteggere.